Aggiornamento 2025-04-28
Se sei un lavoratore che usa scarpe Antinfortunistiche , sicuramente uno dei parametri di ricerca che utilizzerai e' quello legato alla comodità.
Le scarpe antinfortunistiche hanno fatto negli ultimi anni dei passi da gigante, e non e' solo una battuta, riguardo la ricerca del comfort assoluto nella calzata e nell'utilizzo in camminata. Una buona strategia per trovare delle scarpe antinfortunistiche comode e' quella di partire da quale e' per noi il concetto di comodità , tallone soffice , puntale che protegge senza sfregare sul piede ? Ecco due dei parametri piu' ricercati e per scegliere le scarpe da lavoro piu' comode dobbiamo andare a leggere tra le righe relativamente alle caratteristiche. Spesso basta avere uno shock absorver sul tallone, ovvero quell'elemento ammortizzante che permette un impatto morbido con il terreno nel primo punto di contatto ovvero il tallone. Altra informazione preziosa e' la calzata,
Le scarpe da lavoro piu' comode sotto questo punto di vista sono quelle a calzata larga. L'ambiezza dello spazio dove si trovano le dita dei piedi e' indicativo quasi sempre di una scarpe da lavoro comoda . Un ultimo elemento da non sottovalutare , ma questo e' un consiglio che diamo perche' le scarpe da lavoro le conosciamo tutte, e' il material che compone la lamina antiforto . Moltissimi nuovi modelli stanno abbandonando materiali rigidi e stanno utilizzando lamine in tessuti protettivi antiforo. In questa ultima scelta puo' essere fondamentale anche riflettere sul tipo di antiperforazione di cui necessitiamo e se possibile scegliere quello piu' soft ovvero quelle con categoria di sicureza S1PL o S3L , con il grado base di antiforo , in modo da poter disporre di una lamina antiforto piu' leggera e flessibile.
I recenti cambiamenti nelle nortmative delle scarpe Antinfortunistiche ci dicono quanto questo comparto e' continuamente in fermento e cambiamento,
nuove esigenze di protezione, la nascita di nuovi materiali sempre piu' performanti e lo studio dettagliato delle esigenze dei lavoratori, portano ad evolvere continuamente le caratteristiche dei prodotti con nuove potenzialità del prodotto.
La difficoltà di scelta del giusto prodotto inizia a diventare veramente enorme, nuove funzionalità , nuove caratteristiche e nuovi materiali.
Come riuscire a districarsi all'interno di questa jungla di novità ? La soluzione giusta e' quella di partire dall'individuazione della corretta caregoria di sicurezza che popre le esigenze del nosto lavoro, la trovate nel piano della sicurezza redatto dal responsabile della sicurezza della vostra azienda.
Se siste una piccola azinenda o un artigiano, la scelta e' forse ancora piu' facile, la grande distinzione e' quella tra scarpe per lavorare al bagnato e scarpe da utilizzare all'asciutto, quindi nella prima ipotesi una S2 - S3 e nella seconda una S1 - S1P .
Spesso succede anche che il modello di scarpe antinfortunistiche che noi abbiamo usato, venga ritirato dal mercato e sostituito con un prodotto piu' evoluto in termini di materiali o ricertificato con normative piu' aggiornate. Sul nostro sito trovate sia i modelli tradizionali che quelli nuovi usciti ed avete solo l'imbarazzo della scelta.
Per il resto basta chiederci un consiglio e saremo felici di indirizzarvi verso la scelta migliore.
Moto spesso poi si tende poco a scegliere una scarpa da lavoro in base al nostro effettivo lavoro e questo e' un problema, visto che per alcuni lavori come quelli di carpenteria, rischiamo di buttare all'aria i soldi scegliendo una scarpa solo in base all'estetica ed ai materiali. Occorre che le scarpe si adattino allo stesso modo al nostro piede ed al nostro lavoro.
Sembra banale ma la formula magica per iniziare la scelta e' proprio questa.
Altri parametri poi distinguono le scarpe di durata a breve, medio termina da quelle a lungo termine sono il suffisso HRO che distingue in pratica le scarpe con suola in poliuretano, dalle scarpe con suola in gomma che vantano il suffisso di certificazione HRO, le prime di breve-media durata, tendono ad iniziare a sbriciolarsi dupo circa 30 mesi, le seconde sono destinate ad una vita più lunga.
Mentra la caratteristicha di antistaticità inizia ad essere una caretteristica base delle scarpe da lavoro, la certificazione SRC riveste la sua importanza come parametro di scelta, essendo un indicazione sulle caratteristiche antiscivolo della suola e ci danno la possibilità di sapere se anche una suola non scolpita, ci copre dai rischi di scivolamento.
Un altro aspetto spesso trascurato e' la struttura della parte esterna e dei rinforzi, per intenderci meglio, quelle coperture che proteggono dall'usura della tomaia in acuni utilizzi particolari come nei magazzini, dove spesso si viene a contatto lateralmente con le pedane dei bancali le quali, tramite l'attrito del legno vivo con la parte laterale della tomaia, tendono a consumarla.
Altro esempio, quello delle scarpe dei piastrellisti o di tutti coloro che spesso nel loro lavoro si inginocchiano e mettono a contatto la punat delle scarpe con il pavimento. Li riconosciamo in negozio perche' le punte delle scarpe brillano dell' acciaio o dell' alluminio che oramai e' visibile sulla punta delle loro scarpe. In questi casi e' necessario scegliere dei modelli con la punta esterna con rinforzo in gomma, come ad esempio le Cofra New Reno S3 in versione UK giusto per citarne una.
Ma anche gli ottimi prodotti di Industrial Starter a Marchi ISSA come le Scarpe Querini.
Il lavoro con scarpe comode ci dona sicurezza nel lavorare perchè ci evita quell'affaticamento che proviamo alla fine della giornata.
Tra le migliori scarpe di sicurezza portete trovare i modelli Cofra e Diadora tra le migliori proposte per la vostra scarpa di sicurezza S1p o S3.
Le scarpe da lavoro modelli e marche professionali, dette anche antinfortunistiche si distinguono in basse, alte, traspiranti, impermeabili, stivali e anfibi, sandali, saboat e antistatiche; sono calzature di protezione individuale per eccellenza caratterizzato da vari livelli di sicurezza tutti studiati per essere associati e prevenire gli infortuni sul lavoro in tutti i tipi di attivita'. La nascita delle scarpe da lavoro o antinfortunistiche è dovuta ad uno studio che e' stato fatto in passato riguardante le maggiori incidenza di infortuni sul lavoro al livello statistico. La statistica ha dimostrato che a causa dei sempre maggiori e piu' frequenti infortuni da schiacciamento del piede e da foratura della suola, si rendeva necessario dotare i lavoratori con delle calzature maggiormente protette da questo tipo di evento. Pertanto l'antinfortunistica: definisce quel tipo di calzatura atta a proteggere il piede durante il lavoro.
Scarpe Basse: ideate soprattutto per la facilità di movimento e spostamenti frequenti in ambito lavorativo, proteggono il piede mantenendo agevole i movimenti, sono utilizzate soprattutto nel periodo estivo;
Alcuni cambiamenti riguardano il dettaglio delle caretteristiche espresse dai vari codici di sicurezza che in alcuni casi sono stati accorpati, in altri esplosi,
ma andiamo a vedere nel dattaglio cosa e' cambiato requisito per requisito.
SB Requisito base
Il requisito rimane identico alla precedente normativa, essendo basico,
comprende solo il puntale di protezione delle dita contro un urto di 200 J
SB P Requisito base + P
Nuovo requisito, primo livello di protezione, scarpa con requisito base con aggiunta di Lamina antiforo di materiale metallico(P) (chiodo Ø 4,5 mm)
SB PL Requisito base + PL
Nuovo requisito, primo livello di protezione, scarpa con requisito base con aggiunta di Lamina antiforo di materiale non metalloco(PL)(chiodo Ø 4,5 mm)
SB PS Requisiti base + PS
Nuovo requisito, primo livello di protezione, scarpa con requisito base con aggiunta di Lamina antiforo di materiale non metalloco(PS)(chiodo Ø 3 mm)
Già da qui vediamo una prima discriminante che diversifica il tipo di materiale della lamina ed il grado di protezione
S1 SB + A + E + zona del tallone chiusa
passiamo dal livello S basico a quello S con la copertura del tallone ovvero, la scarpa Chiusa nella parte posteriore,
con l'aggiunta di una certificazione antistatica (A) , ed una di comodità , con l'inserto di assorbimento di energia nella zona del tallone(E)
S1 P S1 + P
Parte dalle caratteristiche della S1 ed aggiunge la lamina antiforto standard in metallo (P)
S1 PL S1 + PL
Parte dalle caratteristiche della S1 ed aggiunge la lamina antiforto standard in non metallico(PL)
S1 PS S1 + PS
Parte dalle caratteristiche della S1 ed aggiunge la lamina antiforto più performante in non metallico(PS)
S2 S1 + WPA
Come S1 , ma con aggiunta di un grado di protezione contro l'assorbimento dell'acqua (WPA)
Quella che prima era una unica categoria S3 , e' stata esplosa in 3 categorie in base a caratteristiche piu' precise:
S3 S2 + P + suola con rilievi
Come S3 , ma con aggiuna della suola con rilievi e lamina metallica base
S3L S2 + PL + suola con rilievi
Come S3 ma con lamina non metallica base
S3S S2 + PS + suola con rilievi
Come S3 ma con lamina non metallica performante (chiodo Ø 3 mm)
S6 S2 + WR
parte dalla protezione S2 ed incorpora la caratteristica si impermeabilità per bagnato estremo WR
S7 S3 + WR
parte dalla protezione S3 ed incorpora la caratteristica si impermeabilità per bagnato estremo WR
S7L S3L + WR
parte dalla protezione S3 ed incorpora la caratteristica si impermeabilità per bagnato estremo WR
S7S S3S + WR
parte dalla protezione S3 ed incorpora la caratteristica si impermeabilità per bagnato estremo WR
Le categorie Stivali sono state anche loro rricchite:
S4
A + E + suola con rilievi + zona del tallone chiusa
S5
S4 + P-Resistenza alla perforazione con inserto metallico (chiodo Ø 4,5 mm)
S5L
S4 + PL-Resistenza alla perforazione con inserto non metallico (chiodo Ø 4,5 mm)
S5S
S4 + PS-Resistenza alla perforazione con inserto non metallico (chiodo Ø 3 mm)
Di questa macrocategoria, fanno parte tutte le scarpe certificate come antinfortunistiche con la caretteristica comuine di NON avere in puntale di sicurezza.
Come per la categoria 20345 anche in questa categoria molte classificazioni sono stata accorpate e molte sono state esplose.
Andiamole a vedere nel detgtaglio
OB
Requisiti base
OB P
Requisiti base + P
OB PL
Requisiti base + PL
OB PS
Requisiti base + PS
O1
OB + A + E + zona del tallone chiusa
O1 P
O1 + P
O1 PL
O1 + PL
O1 PS
O1 + PS
O2
O1 + WPA
O3
O2 + P + suola con rilievi
O3L
O2 + PL + suola con rilievi
O3S
O2 + PS + suola con rilievi
O6
O2 + WR
O7
O3 + WR
O7L
O3L + WR
O7S
O3S + WR
STIVALI
O4
A + E +suola con rilievi + zona del tallone chiusa
O5
O4 + P
O5L
O4 + PL
O5S
O4 + PS
- Suola scolpita o tassellata
*Le informazioni sui codici di sicurezza delle scarpe Antinfortunistiche sono tratti dal Catalogo Scarpe Antinfortunistiche Cofra.
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